Torneo internazionale di pallavolo femminile Juniores

22-23-24 APRILE 2011

Si rinnova l'appuntamento in ricordo di Paolo.

Il 22-23-24 aprile 2011 si svolgerà la seconda edizione del Torneo "Paolo con noi".

A breve i nomi delle partecipanti e il programma della manifestazione


Seconda edizione del torneo di pallavolo femminile dedicata all'amico 

Paolo Pastore

 

Paolo nasce a Torino il 16 febbraio 1964, primo di cinque fratelli. E’ un ragazzo vivace, allegro, circondato da tantissimi amici.
A 11 anni inizia la sua attività sportiva nel Lasalliano, società da poco tempo fondata da Giuseppe Ceolato. Comincia come giocatore di basket nella palestra dell’Istituto San Giuseppe per poi continuare con ruoli dirigenziali nella squadra di pallavolo. In seguito diventa dirigente dell’emergente Avis DIM Cafasse, seguendo le giovanili fino al tricolore Under 14 e la prima squadra sino alla B1,divenendo successivamente accompagnatore e dirigente della selezione Regionale, mantenendo sempre un ruolo attivo nei Comitati Regionale e Provinciale della Fipav.
Dopo la laurea a pieni voti in Ingegneria Aeronautica entra in Magneti Marelli, oggi Denso, e con una brillante carriera ne diventa responsabile della ricerca e sviluppo.
Paolo partecipa in prima persona all’organizzazione delle varie edizioni del Torneo Internazionale di Pasqua, coinvolgendo tutta la società del Lasalliano, molti suoi amici e la sua famiglia al completo.

Fin dal suo esordio, il Torneo Internazionale di Pasqua si caratterizza come un evento di rilievo nel panorama della pallavolo giovanile, rappresentando un momento importante di incontro e scambio, non solo sul terreno di gioco, tra squadre italiane e provenienti da diversi Paesi europei. E proprio la volontà di conoscere e confrontarsi con gli altri è stato un valore in cui Paolo ha sempre creduto. 

La sua breve vita è stata una bella corsa, sospinta dai suoi ideali e dalle sue passioni: lo studio, il lavoro, ma anche gli affetti, l’amore per la montagna, la voglia di viaggiare per conoscere il mondo.
Paolo ha lasciato alle persone che lo hanno conosciuto il suo sorriso aperto, il suo sguardo sereno e la sua generosità.
I suoi amici hanno voluto dedicargli questo torneo per trasmettere ai giovani la sua voglia di sorridere alla vita.